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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
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‘Il Prosecco rovina i denti’

Questa notiziona è stata sparata domenica scorsa dal Daily Mail, un famoso quotidiano popolare inglese. Nel dare la parola ad alcuni ‘esperti’ l’articolo mette in guardia i consumatori britannici che il contenuto di zucchero nel Prosecco potrebbe danneggiare a lungo andare lo smalto dei denti e in particolare le giovani signore rischiano di avere un indesiderabile e poco piacevole ‘prosecco smile’. Un articolo che fa immediatamente sorgere qualche dubbio sull’obiettività e neutralità del medesimo. A chi giova quindi tutto questo? La risposta ce la fornisce indirettamente l’articolo stesso quando ricorda che in quei giorni centinaia di persone hanno fatto la fila davanti ai supermercati Lidl per approfittare di una offerta di Prosecco a 3,33 sterline alla bottiglia.

Evidentemente il successo del nostro Prosecco comincia a dare un certo fastidio ad altre bevande e qualche articolo-shock può sempre servire a disinformare i consumatori, specialmente se si usa un quotidiano di grandissima diffusione, più di un milione di lettori, ma che l'8 febbraio scorso la sezione britannica di Wikipedia ha rimosso dalla lista delle fonti attendibili citando ‘scarso controllo delle fonti’ tra le motivazioni. Il giornalismo copia-e-incolla però non risparmia nessuno e il giorno dopo la notiziona è stata ripresa senza controllo da altri giornali inglesi, tra cui the Guardianthe Sun e Metro. ‘Il Prosecco non teme strane campagne giornalistiche che penso potranno solo aumentare curiosità e voglia di provare questo bere italiano’, è il lapidario commento di Debora Serracchiani, governatore della regione Friuli-Venezia Giulia, contattata ieri dall’Ansa.