Seguici anche su
facebook  rss  twitter

Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

Ricerca nel sito

Cina, Xiamen vuole crescere nel commercio vinicolo

L’obiettivo dichiarato è di diventare entro cinque anni il più grande centro per il commercio dei vini importati in Cina. La città costiera di Xiamen, posta di fronte all’isola di Taiwan e a circa 2000 km a sud di Pechino, ha infatti per tale scopo inaugurato lo scorso mese lo Xiamen International Wine Exchange, un nuovo centro di 5.900 metri quadrati, completo di zone per le degustazioni e strutture di formazione, per aumentare le capacità della regione nell’import vinicolo. La città di Xiamen gode infatti del vantaggio di trovarsi nella provincia di Fujian, una zona di libero scambio che fin dal 1980, quando Deng Xiaoping avviò la sua politica di apertura, fu autorizzata a sviluppare una economia più aperta, con speciali investimenti e regole commerciali per attirare investimenti esteri. Attualmente Xiamen ha sviluppato un interscambio, nei primi sei mesi dell'anno, di vini per 47 milioni di dollari, la maggioranza di provenienza francese.