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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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  • Festa a Palermo per i 15 anni dell'Onav

    L’Onav compie quindici anni e organizza oggi a Palermo una manifestazione il cui programma prevede un seminario sui vini Doc della provincia di Palermo, un convegno sulla cultura del vino negli ultimi quindici anni e infine degustazioni di prodotti locali.

    Non mancherà una vendita di beneficenza dal titolo ‘Il vino fa buon sangue’ dove saranno messe in vendita delle bottiglie con una particolare etichetta commemorativa formato magnum di Nero d’Avola il cui ricavato sarà devoluto in favore della Associazione volontari donatori di sangue.


  • Sale l'export spagnolo ma il prezzo medio scende

    Nel primo semestre di quest’anno l’export di vino spagnolo è aumentato del 6,3% (842 milioni di euro). Tuttavia, il prezzo medio al litro è pari a 1,05 euro, con un calo del 6,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

    Secondo l’Oemv, l’Osservatorio spagnolo del mercato del vino, i paesi con la migliore performance tra gennaio e giugno in termini di valore sono stati il Canada, +17,9% (26 milioni), Stati Uniti, +11,6% (91,9 milioni) e dalla Francia, +6,7% (66,1 milioni). I risultati peggiori sono del Regno Unito, (-8,9%, 105,2 milioni), Portogallo (-1,5%, 31,4 milioni) e il Belgio (-1,3%, 37,5 milioni di euro).

    In particolare, l’export di vini senza denominazione di origine è cresciuto del 17,6% (47,5 milioni) e la categoria "altri vini" dell’1,5% (11,1 milioni). I vini a denominazione d'origine sono scesi del 5,7% (64,6 milioni) e i frizzanti dello 0,7% (22,3 milioni).


  • Il miglior vino del mondo? Lo dice un manga

    Come reagireste se le vendite del vostro vino improvvisamente crescessero da un giorno all’altro del 10-15 per cento senza apparente motivo? A Jean-Pierre Amoreaux , proprietario dello Chateau du Puy Saint-Cibard, è capitato proprio questo e il perché è stato decisamente unico: una serie di fumetti giapponesi, i cosiddetti manga, i cui protagonisti sono due figli che si contendono l'eredita del padre, un famoso enologo, risolvendo 12 enigmi e scoprendo poi il tredicesimo vino, il migliore del mondo, denominato ‘le gocce di Dio’.

    E ‘les gouttes de Dieu’ è proprio il vino di monsieur Amoreaux, patriarca della quattordicesima generazione di vignerons proprietari di questo domaine nato nel 1610, il quale si è ovviamente dichiarato soddisfatto di questa inaspettata pubblicità, ma che ha deciso di non alimentare la speculazione ritirando provvisoriamente dal mercato l’annata 2003, quella citata dal manga, che dalla quotazione media di 18 euro a bottiglia è stata richiesta anche a 1000 euro.


  • La cinese Cofco acquista vigneti in Cile

    La Cofco Wine & Spirits, filiale della Cofco Group, la maggiore compagnia statale cinese di lavorazione e commercio di prodotti alimentari, ha annunciato di avere acquistato per 18 milioni di dollari una azienda vinicola a 200 km da Santiago del Cile di circa 600 ettari e una capacità produttiva di 14000 tonnellate di uva.

    L’obiettivo è di iniziare una produzione autonoma di vino per il mercato interno cinese e non a caso è stato scelto il Cile: questo Paese, infatti, copre già la metà circa degli 84 milioni di dollari di importazioni di vino sfuso in Cina (il 28% del totale del mercato).


  • Gaiole in Chianti, restaurate le ex cantine Ricasoli

    Si inaugurano oggi dopo cinque anni di restauri le ex cantine Ricasoli a Gaiole in Chianti. Costruito agli inizi del Novecento per ospitare le cantine dei Ricasoli, l’edificio è ora di proprietà del comune il quale ha coinvolto la Fondazione Monte dei Paschi di Siena, che ha permesso, con un fondamentale contributo economico, di recuperare una struttura rimasta inutilizzata fin dalla prima metà degli anni Ottanta. Ora gli spazi delle cantine saranno destinate a finalità sociali e collettive, iniziative culturali, ma anche presentazioni di libri, convegni e incontri presso il nuovo e ampio auditorium.


  • 1855 e Ipsos lanciano l’Osservatorio dei francesi e del vino

    1885, specializzato in vendite di vino su Internet, e Ipsos, azienda leader in ricerche di mercato, annunciano la costituzione di un Osservatorio sul consumo del vino in Francia. Obiettivo dichiarato è il monitoraggio permanente delle principali tendenze del consumo di vino così da permettere alle aziende interessate di meglio orientarsi nelle scelte di produzione e distribuzione dei loro prodotti.

    Una prima inchiesta sui mutamenti delle abitudini dei consumatori si è già conclusa, mentre una seconda è in programma a fine anno, quando avviene il maggiore consumo di Champagne.


  • Il Brunello di Castello Romitorio premiato all'Iwc di Londra

    Il Brunello di Montalcino Riserva 2004 del Castello Romitorio ha vinto l'International Wine Challenge (Iwc) di Londra nella categoria nella categoria ‘Champion red Wine’: un prestigioso riconoscimento che si aggiunge a quello ottenuto a primavera da Wine Spectator (migliore della propria categoria, punteggio 96/100). Un successo davvero importante, considerato che nell’edizione di quest’anno della Iwc hanno partecipato ben 46 Paesi produttori con più di 10.000 vini in concorso.

    Castello Romitorio non è l’unico vino italiano premiato a Londra: oltre ad altre sette ‘Trophy winners’ ottiene la ‘Gran menzione’ il Lambrusco Reggiano Concerto 2009 di Medici.


  • Austria, cresce l'export di vino di qualità

    Anche i mercati vitivinicoli austriaci sono sempre più orientati verso la qualità: lo dimostrano i dati dell’export vinicolo austriaco del primo semestre 2010 che registrano un aumento del 10% in valore a fronte di una diminuzione del 3,3% in quantità. Il totale esportato è pari a 327.000 hl per un valore complessivo di 62,5 milioni di euro (circa un quarto della produzione vinicola austriaca, in media 2,5 milioni di hl, prende la via dell’export).

    Principale mercato, da sempre, la Germania (+10% in valore e +2% in quantità); seguono poi la Svizzera e il Liechtenstein. Anche le esportazioni negli Stati Uniti sono cresciute (valore: +2%, quantità: +5%), così come quelle verso la Gran Bretagna, mercato in cui si realizza il doppio rispetto allo scorso anno (+120%).


  • A Montefalco si apre 'Enologica'

    Si apre oggi fino a domenica prossima la trentunesima edizione di 'Enologica', organizzata dal Comune di Montefalco, il cui tema quest’anno è 'L' estetica del Sagrantino ed i colori del vino'. Previsto un banco d'assaggio, una scuola del vino, degustazioni organizzate dalle aziende vinicole, con visita ad una trentina di cantine della Strada del Sagrantino e l'Isola del passito.

    Da segnalare un momento di solidarietà dal titolo 'La speranza è dolce', organizzata dalla Onlus umbra 'Vivere la Speranza' per raccogliere fondi a sostegno della ricerca medica contro i tumori rari.


  • Galan, sostegno alle Docg e Doc in crisi

    'Ho già dato mandato ai miei Uffici di verificare la possibilità di aprire la distillazione di crisi straordinaria per i vini a denominazione di origine in difficoltà, destinando a ciò fondi del Programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo'. Con queste parole il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, ha inteso rassicurare i presenti all'incontro con le rappresentanze politiche del Piemonte e i Consorzi di tutela dei vini d'Asti e del Monferrato, dei vini d'Acqui e dei vini Colli Tortonesi, nonché dell'Associazione dei produttori 'Vignaioli Piemontesi'.

    Discutendo della difficile situazione di mercato, il ministro ha confermato l'impegno di tutta l'Amministrazione per ovviare alla grave situazione di crisi dei vini piemontesi, in particolare i vini riferiti ai vitigni autoctoni Barbera, Dolcetto e Brachetto.


  • Export in Usa, l'Italia torna al primo posto

    Dopo un periodo di alti e bassi, nel quale Italia ed Australia si sono alternate in vetta alla classifica, l’Italia è tornata ad essere il primo paese esportatore di vini verso gli Stati Uniti sia in quantità che in valore.

    Sulla base dei dati relativi al primo semestre dell'anno in corso e diffusi dall’Italian Wine & Food Institute, l'Italia ha infatti esportato 1.082.990 hl di vino per un valore di 521 milioni di dollari, con un aumento rispettivamente del 10,5% e dell'11,6% e una quota di mercato del 32,5% fra i vini importati.


  • Per Ismea e Uiv vendemmia di buona qualità e quantità in leggero ribasso

    Poco più di 45 milioni di hl: questo il quantitativo previsto da Ismea e Unione Italiana Vini per la vendemmia 2010 che risulterebbe quindi in linea con quella del 2009 o addirittura leggermente inferiore (-1%). Il dato attesterebbe per il quinto anno consecutivo i volumi italiani abbondantemente sotto la soglia dei 50 milioni di hl.

    Se per le regioni del Nord si prevede un sostanziale aumento, nel Centro si oscilla tra situazioni stabili e una lieve flessione. Al Sud, invece, a partire dall'Abruzzo e dalla Puglia si registrano significative riprese produttive dopo le decise flessioni dello scorso anno. La qualità nel complesso si presenta buona.


  • Nessun rischio per il Nobile di Montepulciano

    ‘Nessun cortocircuito normativo. Né tantomeno una riedizione del caso Tocai in salsa italiana. Non c’è alcun rischio per il vino Nobile di Montepulciano, né di anonimato, né di declassamento’. È quanto afferma il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, in relazione alla scomparsa della denominazione ‘Nobile di Montepulciano’ tra un passaggio e l'altro dal regolamento europeo che definisce la nuova Ocm Vino, la cui ultima versione, la 401/2010, presenta solo il nome del vitigno Montepulciano.

    Nonostante le rassicurazioni del ministero i produttori del Consorzio continuano ad essere preoccupati e, ritenendo che l’intera faccenda evidenzi ancora di più la confusione che si riscontra a livello normativo comunitario, hanno deciso di intraprendere alcune misure precauzionali tra cui un ricorso al Tribunale europeo del Lussemburgo.


  • Si inaugura WiMu, museo multimediale del Barolo

    Si inaugura oggi al Castello Falletti di Barolo il WiMu Wine Museum, il museo del vino nato dalla creatività di François Confino, noto autore di numerosi allestimenti museali in tutto il mondo.

    Non si tratta del classico museo del vino, da osservare soltanto, ma un percorso in venticinque sale disposte su cinque piani dove si viene immersi in atmosfere avvolgenti, installazioni multimediali, diorami, teatrini e cappellette, macchine e pulsanti che il visitatore può azionare di persona.

    Completamente nuovo è anche il sito internet wimubarolo.it dove è possibile fare una passeggiata virtuale fra le sale del nuovo museo.


  • Promozione vino nei Paesi terzi: prorogato il termine di presentazione

    Con un decreto del ministero delle Politiche agricole emanato ieri, le regioni e le province autonome potranno posticipare la presentazione dei progetti per la promozione del vino nei Paesi terzi al 30 settembre 2010.

    Le Regioni e le Province autonome che intendono posticipare la data dovranno emanare proprie disposizioni in tal senso. Resta comunque fissata la data del 15 settembre 2010 come termine ultimo per la presentazione dei progetti promozionali sui fondi nazionali.


  • Francia, il ministero stima la vendemmia a 47,2 milioni di hl

    Secondo i dati ufficiali del ministero dell'Agricoltura, la vendemmia in Francia nel 2010 dovrebbe raggiungere i 47,2 milioni di ettolitri, leggermente superiore a quella del 2009, ma inferiore alla media degli ultimi cinque anni. La produzione di Champagne è in leggero calo (-1%), mentre Cognac e Armagnac invece crescono del 9 per cento rispetto al 2009.


  • Concorso di poesia 'Vino in versi'

    Il 15 settembre prossimo scade il termine per partecipare al Premio 'Vino in versi' organizzato dal Comune di San Paolo di Jesi. Il tema da trattare è 'Il verdicchio o il vino tipico della propria zona' e si può partecipare con una o più poesie in lingua italiana o in vernacolo marchigiano della lunghezza massima di 40 versi.

    Per eventuali contatti ed informazioni: comune@comunesanpaolodijesi.it


  • In sensibile calo l'export del vino tedesco

    
    L’export di vino tedesco nel primo semestre 2010 è calato del 13% in volume (900.000 hl) mentre il valore è diminuito del 9% (178 milioni di euro). Il dato è stato reso noto durante il Forum sull’export del Deutsche Weininstitut (DWI) organizzato oggi a Oppenheim.

    Questo declino è dovuto al crollo dell’export dei vini di bassa qualità, mentre per i paesi dell’UE il calo tocca un po’ tutti i comparti. In controtendenza invece l’export verso gli Stati Uniti, il principale mercato per i vini tedeschi, con una crescita del 10% (158.000 hl) e dell’11% in valore (50 milioni di euro).


  • In vigore l'accordo per il commercio del vino tra UE e Australia

    È in vigore da oggi un nuovo accordo che disciplina il commercio del vino fra l’Australia e l’Unione europea e che protegge il regime di etichettatura del vino adottato nell’UE, garantisce la piena protezione delle indicazioni geografiche dell’UE, anche per i vini destinati all’esportazione in paesi terzi, e include un esplicito impegno da parte dell’Australia a proteggere le espressioni tradizionali dell’UE.

    In aggiunta, entro un anno dall’entrata in vigore dell’accordo e dopo un periodo di transizione, l’Australia non potrà più utilizzare per i propri vini alcune importanti denominazioni dell’UE, come 'Champagne' e 'Porto'.