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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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  • Terza edizione di ‘Conoscere l’alcol’

    È iniziata la terza edizione di ‘Conoscere l’alcol’, la campagna di comunicazione e sensibilizzazione sul consumo moderato e responsabile delle bevande alcoliche voluta dalle catene di supermercati Auchan e Simply e dalle aziende produttrici di alcolici e di vini Diageo, Pernod Ricard Italia, Caviro, Ruffino. Per due mesi, attraverso una serie di incontri in diversi punti vendita delle due catene, si avrà l’occasione di parlare a tre milioni di consumatori di tutte le età della necessità di evitare comportamenti a rischio della salute e dell’importanza di adottare stili di consumo responsabili.

    Ma ‘Conoscere l’alcol’ è attivo anche su Internet: una pagina dedicata su Facebook permetterà di restare aggiornati giorno per giorno sull’andamento della iniziativa e sulle novità in mostra. L’iniziativa ‘Conoscere l’alcol’ è in linea con gli obiettivi del programma ‘guadagnare salute’, promosso dal ministero della Salute per la promozione di stili di vita salutari e per contrastare i quattro principali fattori di rischio di malattie croniche in Italia, scorretta alimentazione, inattività fisica, abuso o uso scorretto di alcol e tabagismo.


  • Canada, maxi truffa di vino italiano

    La polizia di Montreal (Canada) ha arrestato lo scorso mese 12 persone coinvolte in una delle pù grosse evasioni fiscali, in merito al contrabbando degli alcolici nel Quebec, stimata in circa 10 milioni di euro negli ultimi cinque anni. Il vino arrivava dall’Italia via nave e, giunto in Canada, veniva portato in uno stabilimento in Ontario e da lì in un’altra cantina nel Kahnawake, una riserva indiana a sud di Montréal, dove veniva organoletticamente modificato per poi essere rivenduto con 20 diverse etichette di Doc italiane molto famose come Montepulciano d’Abruzzo e Barbera d’Asti. La polizia canadese riferisce di avere sequestrato presso magazzini e abitazioni private circa 900 hl di vino ma la stima del totale di vino adulterato in cinque anni è di circa 13.500 hl.