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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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L'ESPERTO RISPONDE

Le indicazioni obbligatorie in etichetta

La questione in linea generale sembra semplice, ma ciascun vino e la volontà del produttore di evidenziare alcuni aspetti rispetto ad altri rende non sempre facile rispettare le norme di legge. L’etichettatura dei prodotti vitivinicoli commercializzati nella Comunità o destinati all’esportazione è disciplinata dall’art. 118 sexvicies del regolamento n. 1234/07, che prevede le seguenti indicazioni obbligatorie:

A) la designazione della categoria di prodotti vitivinicoli in conformità all’allegato XI ter del regolamento n. 1234/07 (vino, vino frizzante, vino spumante ecc.);

B) per i vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta: l’espressione 'denominazione di origine protetta' o 'indicazione geografica protetta' (anche in sigla DOP/IGP) e il nome della denominazione di origine protetta o dell’indicazione geografica protetta (Brunello di Montalcino, Chianti, Puglia ecc.);

C) il titolo alcolometrico volumico effettivo;

D) l’indicazione della provenienza (prodotto in Italia, prodotto di Italia o vino d’Italia);

E) l’indicazione dell’imbottigliatore. Nei vini spumanti, vini spumanti gassificati, vini spumanti di qualità e vini spumanti di qualità del tipo aromatico, il nome del produttore o venditore;

F) l’indicazione dell’importatore nel caso dei vini importati;

G) nel caso del vino spumante, del vino spumante gassificato, vino spumante di qualità e vino spumante di qualità del tipo aromatico, il tenore di zucchero;

H) ai sensi dell’art. 118 quinvicies del regolamento n. 1234/07: la identificazione della partita (numero di lotto); il volume nominale; la indicazione della presenza di sostanze allergeniche (contiene solfiti) nelle varie lingue comunitarie.

Queste sono le disposizioni generali, ma nella pratica è necessario poi rispettare modalità applicative specifiche che variano caso per caso per cui non si può generalizzare e si deve valutare la singola etichetta.