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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Segni di ripresa per l’export vinicolo

Ritorna il segno positivo sulle cifre relative all’export vinicolo italiano del 2014: alla fine di aprile, infatti, il totale delle esportazioni è stato di 6,42 milioni di hl, +1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, lo rende noto l’Ismea in un suo comunicato. La crescita però non è omogenea: il vino in bottiglia è aumentato del 2% in quantità e del 4% in valore mentre quello sfuso, al tempo stesso, è in calo sia in quantità (-4%) sia in valore (-18%) e questo a causa anche della concorrenza spagnola, in surplus produttivo, che sta spingendo verso il basso i prezzi degli sfusi italiani.

Osservando i singoli mercati, l’export negli Stati Uniti cresce del 4,3% in quantità e del 0,9% in valore, mentre la Germania scende del 4,4% in quantità e del 4,5% in valore. Segno positivo anche per il Regno Unito e il Giappone, mentre il mercato cinese sembra mostrare i primi segni di riscossa.