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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Spumante italiano, i risultati dell’export 2012

Continua l’analisi dei dati Istat sull’export vinicolo italiano nel 2012 soffermandoci ora sui vini spumanti, che, forte di 1,86 milioni di hl (+1,7%) per 624 milioni di euro (+13,8%), presenta diversità anche marcate nei vari singoli paesi.

Al primo posto sono ora gli Stati Uniti, che passano da 294.000 a 317.000 hl (+7.6%) sorpassando così la Germania, che invece scende da 334.000 a 305.000 hl (-9,6%). Ma i risultati più lusinghieri sono a favore del Regno Unito, con una crescita del 34,5% in quantità e ben del 42,6% in valore (da 208.000 a 280.000 hl e da 61,9 a 88,3 milioni di euro) e anche della Francia, che passa da 62.000 a 92.000 hl (+59%) per un valore che cresce da 14,9 a 20,1 milioni di euro (+35%).

E in Asia? Al primo posto il Giappone, da 47.000 a 61.000 hl (+29,4%) e da 20 a 30 milioni di euro (+50%) mentre la Cina, dopo un export atipico nel 2011 di 56.000 hl, torna a un valore di poco meno di 20.000 hl pari a 5,4 milioni di euro. Bene invece Hong Kong, che quasi raddoppia da 2800 a 4200 hl mentre in valore la crescita è del 66%, da 1,4 a 2,3 milioni di euro.