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Rispunta il vino in lattina al Vinexpo di Bordeaux

A volte ritornano. Più che il noto film dell’orrore è la proposta della società francese Fabulous Brands che presenta Winestar, il vino in lattina. Nata nel 2010, Fabulous Brands è una startup innovativa alla costante ricerca di idee originali e brillanti da trasformare in affari. E così, dopo le pastiglie di menta di lusso, il tè istantaneo senza cucchiaino e altre genialate, ecco reinventato il vino in lattina e presentato con orgoglio nientemeno che al Vinexpo di Bordeaux inaugurato proprio oggi.

‘Noi vogliamo diventare la Nespresso del vino’, dichiara con orgoglio il fondatore della Fabulous Brands, e già da questa frase si capisce che la società è del tutto aliena dal mondo del vino, ma ecco elencati i vantaggi di questa strepitosa novità: non essere obbligati ad aprire una bottiglia per bere solo un bicchiere, poter trasportare ed aprire con facilità il vino durante un picnic o in un viaggio, maggior facilità di conservazione in cucina. Il signore di Lapalisse.

La lattina non contiene banale vino da tavola, ma vini selezionati di Bordeaux, della Borgogna, del Rodano, della Provenza, del Beaujolais, della Loira e dell'Alsazia. Un particolare rivestimento interno della lattina evita il contatto del vino con il metallo. Il prezzo è di 2,50 euro per 187 ml di contenuto, il che fa circa 13 euro al litro. Chissà cosa ne pensa di tutto questo Bruno Aouanes, commerciante di vino di Bordeaux, che nel 2007 fu il primo a lanciare sul mercato francese del vino in lattina, ma il successo non fu mai raggiunto e in poco tempo l’idea fu abbandonata.