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L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
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Per il Cnrs francese la Cina sarà la maggior produttrice di vino

La Cina diventerà entro cinque anni la maggior produttrice di vino al mondo, sorpassando così Francia e Italia? Gli esperti del Centro nazionale per le ricerche scientifiche (Cnrs) francese sembrano non avere dubbi: dagli attuali 570.000 ettari la superficie vitata raddoppierà in soli cinque anni e così la produzione, ora a circa 15 milioni di hl. Secondo loro, quindi, Spagna, con un milione di ettari, assieme a Francia e Italia, 800.000 ettari ciascuna, lasceranno tra breve alla Cina il titolo di più grande produttore di vino.

I motivi che spingono le autorità cinesi a incrementare la coltivazione della vite, sempre secondo i ricercatori del Cnrs, sono essenzialmente due: le nuove vigne contrastano la desertificazione di alcune terre, come ad esempio nella regione del Ningxia, così da aiutare anche zone agricole estremamente povere ed economicamente allo stremo; la seconda ragione invece è dovuta dalla battaglia contro l’alcolismo da anni in vigore, perché per le autorità cinesi il vino offre una alternativa di gradazione minore rispetto al diffusissimo baijiu, un distillato tra i 30 e i 50 gradi prodotto localmente.

Fin qui le previsioni del Cnrs. Resta da vedere se lo scenario immaginato dai ricercatori francesi si realizzerà tra cinque anni o qualche variabile non prevista scompaginerà i loro calcoli. Come, ad esempio, stimare quanti dei futuri 500.000 ettari cinesi saranno impiegati per coltivare uva da vino oppure uva da tavola. Anche la Turchia ha attualmente circa mezzo milione di ettari di superficie vitata, ma per la quasi totalità di uve da tavola. Risultato, la produzione di vino turco è solo di circa 250.000 hl.