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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Cambiamento climatico: che sarà dei vigneti?

Dopo quattro anni di lavoro sono state divulgate le prime conclusioni del progetto Cenit Demetra, che raggruppa 26 cantine e 31 gruppi di ricerca spagnoli, che ha studiato come il riscaldamento globale influenzerà i vitigni Tempranillo, Verdejo e Albariño. È stato scelto un vigneto campione nella zona di Villafranca del Penedes, composto da 360 ceppi delle varietà indicate, ed è stato sottoposto in parte a una temperatura e una irrigazione simile alla media dell’ultimo decennio, in parte invece in un ambiente controllato con tre gradi in più di temperatura e 50% in meno di acqua.

In attesa dei risultati definitivi, attesi l’anno prossimo, già ad una prima osservazione visiva delle piante quelle che hanno ricevuto meno acqua hanno dimensioni circa della metà, così come tronchi e rami molto meno grossi, mentre quelle sottoposte a un surriscaldamento di tre gradi sono maturate due settimane prima ma, cosa molto importante, le uve presentano caratteristiche organolettiche diverse. La varietà più sensibile al surriscaldamento è l’ Albariño, mentre il Tempranillo risulta più resistente.