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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Rapporto 2011 sul consumo di vino negli Usa

Condotto dal Wine Market Council e da Nielsen Marketing è stato presentato alla stampa il 31 gennaio scorso a New York il settimo studio annuale sul consumo di vino negli Stati Uniti. Nonostante le difficoltà economiche attraversate, la base dei consumatori americani sembra essere in espansione, poiché nel 2011 i consumi sono saliti del 4,7%. Di rilievo il successo del Moscato (73%) mentre per i vini da tavola, Argentina e Nuova Zelanda sono stati i leader della crescita delle importazioni. Grande richiesta per Malbec e Pinot Nero, mentre è in declino l’interesse per Syrah, Merlot e White Zinfandel.

Analizzando invece il consumo giovanile, il rapporto evidenzia un certo cambio generazionale nelle abitudini tra i giovani di 26-34 anni e i giovanissimi sotto i 25 anni: i primi infatti consumano vino con maggiore frequenza (più volte alla settimana) e mostrano scarsa fedeltà al marchio preferendo invece sperimentare acquistando spesso marche sconosciute. Il 60% di loro, poi, si dedica alla scelta di marche di grande importanza quando acquista il vino da portare a casa, mentre solo il 31% dei giovanissimi fa altrettanto.