Seguici anche su
facebook  rss  twitter

Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

Ricerca nel sito

La vendemmia in Australia e in Nuova Zelanda

Sostanzialmente confermate le previsioni vendemmiali dell’emisfero Sud: in Australia, secondo la Wfa, la federazione dei viticoltori, la raccolta è infatti cresciuta del 4%, con 1,66 milioni di tonnellate contro 1,6 milioni nel 2011, avvicinandosi alla media degli ultimi cinque anni di 1,63 milioni e ben al di sotto del livello record di 1,93 milioni raggiunto nel 2005. Il prezzo medio è cresciuto rispetto allo scorso anno, mentre il rapporto tra scorte e vendite è a un livello molto basso, il che vuol dire un leggero abbassamento del surplus produttivo che ha creato in questi anni numerosi problemi.

In Nuova Zelanda, invece, confermato il calo produttivo, calcolato dalla associazione produttori locale attorno al 18%, a causa di inverno particolarmente freddo con rese basse e una vendemmia tardiva. I rossi come il Pinot Noir hanno avuto una resa uguale allo scorso anno, mentre i bianchi sono in calo, Riesling in particolare, e Chardonnay, addirittura -25%.