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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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L’andamento dei vini senza indicazione geografica e di quelli a Igp in Francia

FranceAgriMer ha pubblicato i risultati della ultima campagna per i vini senza indicazione geografica e per quelli a Igp. Si nota una progressione dei vini senza indicazione geografica, sia per volume sia per il prezzo. Per i rossi e rosati, i volumi sono aumentati da 1,918 milioni di hl a 2,580 milioni di hl e per i vini bianchi da 0,953 milioni di hl a 1,260 milioni di hl. Un aumento in totale di circa un terzo rispetto alla campagna precedente. Per quanto riguarda i vini a Igp, il loro mercato è invece stagnante, con i rossi e i rosati in leggero aumento da 6,497 a 6,587 milioni di hl, mentre i bianchi scendono da 1,507 a 1,365 milioni di hl.

Per decenni si era invece registrato uno slittamento dei consumi dai vini senza indicazione geografica a quelli a Igp. Un fenomeno ampiamente evidenziato dal calo del consumo dei vini da tavola unito a quello più recente della crescita del consumo di vini varietali. Per capire quindi l’andamento dei mercati in Francia nei prossimi anni bisognerà saper risolvere una equazione a due incognite: se e in quale misura continuerà il calo del consumo pro capite, dai 45 litri attuali si prospetta entro il decennio di scendere a meno di 40 litri, e se l’export crescerà in volume, specialmente nel rapporto delle vendite tra i vini senza indicazione geografica e quelli a Igp rispetto ai vini varietali. L’ago della bilancia lo giocherà il commercio, con le sue politiche di promozione.