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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Anticipata l’immissione al consumo del vino novello

Quest’anno il vino novello verrà immesso al consumo il 30 ottobre, in anticipo di una settimana rispetto al passato, come previsto dal decreto del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali del 13 agosto 2012, pubblicato sulla Gu italiana n. 200 del 28 agosto, che ha ricodificato alcune disposizioni nazionali di attuazione della normativa comunitaria in materia di etichettatura, di menzioni tradizionali e di designazione e presentazione dei vini a Dop e Igp. Così, anche le norme relative al vino novello sono state riviste e codificate nell’allegato 7 con la conseguente abrogazione del decreto 13 luglio 1999.

In sintesi le disposizioni per la produzione e immissione al consumo dei vini novelli sono le seguenti:
• solo i vini a DOP o IGP tranquilli e frizzanti possono utilizzare la menzione tradizionale ‘novello’, purché prevista dal relativo disciplinare;
• il 30 ottobre è la data da cui è possibile l’immissione al consumo;
• 10 giorni è il tempo minimo di durata del periodo di vinificazione;
• il vino novello deve essere ottenuto per almeno il 40% mediante il processo di fermentazione con macerazione carbonica dell’uva intera (in precedenza era il 30%);
• il titolo alcolometrico totale minimo al consumo non può essere inferiore all’11% vol. e il limite massimo di zuccheri riduttori residui non deve superare i 10 g/l;
• i vini novelli estratti dagli stabilimenti di confezionamento anteriormente alla data del 30 ottobre dell’annata di produzione delle uve sui documenti che accompagnano il trasporto deve essere riportata la dicitura ‘da non immettere al consumo prima delle ore 0,01 del 30 ottobre ... (indicare anno) ...’.
• non esistono più limitazioni nell’uso di recipienti di capacità superiori a 1,5 litri e non vi sono più vincoli per i materiali dei recipienti utilizzabili, salvo disposizioni restrittive dei disciplinari.