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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Il Prosek croato dovrà cambiare nome

La Commissione europea ha espresso parere negativo sull'utilizzo del nome tradizionale croato per la qualità di vino Prosek. Con l’ingresso di Zagabria nell’Ue dal 1° luglio prossimo, infatti, scatta la tutela delle denominazioni di origine agroalimentari, per cui a essere soppresso non sarà solo il Prosek ma anche il parmezan (il parmigiano prodotto in Croazia) e lo champagne.

Nonostante il vino Prosek sia diversissimo dal Prosecco italiano, si tratta infatti di un vino da dessert ottenuto da una lunga fermentazione dell’uva essiccata dalla quale si ottiene un vino passito che come gusto e densità ricorda il Vermut o il Marsala, la Commissione europea ha respinto la richiesta di mantenere l’utilizzo di questa denominazione sottolineando che confonderebbe gli acquirenti in quanto ricorda, dal punto di vista fonetico, il Prosecco, registrato in Italia e già esistente nell'Unione europea.