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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Completato il quadro normativo Ue sulle autorizzazioni

Gli attesi regolamenti relativi al nuovo sistema delle autorizzazioni degli impianti vitati sono stati pubblicati sulla gazzetta ufficiale dell’Unione europea n. 93 del 9 aprile 2015. Con l'emanazione del regolamento delegato n. 560/15 che integra il regolamento Ue n. 1308/13 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli e del regolamento di esecuzione n. 561/15recante modalità di applicazione del regolamento Ue n. 1308/13 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, il quadro normativo Ue è completo, ma si dovrà attendere che vengano predisposti i provvedimenti nazionali che definiranno le modalità operative.

Ciascun Stato membro, entro il 1° marzo di ogni anno, dovrà decidere se utilizzare l'intero plafond dell'1% della propria superficie vitata e quali criteri applicare per l'assegnazione. L’assegnazione delle autorizzazioni, in base ai criteri di priorità definiti, dovrà essere effettuata a livello nazionale. I produttori viticoli potranno presentare le domande per nuove autorizzazioni entro il 1° maggio di ogni anno e le autorizzazioni verranno assegnate agli aventi diritto entro il 1° agosto. Per i reimpianti la richiesta di autorizzazione potrà essere presentata durante la medesima campagna viticola in cui si effettua l’estirpazione del vigneto e l'utilizzo dovrà avvenire nell'ambito dell'azienda in cui è stata effettuata l’estirpazione. Il regolamento delegato n. 560/15 fissa i criteri di ammissibilità e di priorità e le relative le modalità applicative per assicurare le stesse condizioni di attuazione nell’Ue. (g.r.)