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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Accordo per la nuova Doc Pinot Grigio «delle Venezie»

All'inizio di febbraio, alla presenza degli assessori Giuseppe Pan (Veneto), Cristiano Shaurli (Friuli-Venezia Giulia) Michele Dallapiccola (provincia di Trento) è stato siglato l'accordo per la nascita della nuova Doc Pinot Grigio delle Venezie con il consenso delle associazioni del mondo agricolo, delle cantine sociali, degli imbottigliatori e dei consorzi di tutela vitivinicoli del Trìveneto. La denominazione avrà l'obbligo del contrassegno di stato a garanzia di una produzione che viene stimata in circa 200 milioni di bottiglie. Il progetto si prefigge una maggior tutela e valorizzazione del vitigno Pinot grigio, tradizionalmente prodotto in queste zone, e si articola nella nuova Doc Pinot Grigio delle Venezie composta da due tipologie: Pinot Grigio (anche spumante e frizzante) e bianco (per quest'ultimo sarà consentita esclusivamente la commercializzazione al consumatore in damigiane di vetro).

La spumantizzazione dovrà avvenire esclusivamente con la rifermentazione in autoclave. La zona di vinificazione, frizzantatura e spumantizzazione sarà limitata ai territori del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e della provincia di Trento e sarà introdotto l'imbottigliamento obbligatorio in zona. La base ampelografica del Pinot grigio comprenderà anche i seguenti vitigni complementari: Chardonnay, Pinot bianco, Müller Thurgau, Garganega, Verduzzo e Tocai friulano. Per la tipologia bianco la base ampelografica sarà più ampia con la presenza dei vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nelle relative zone di produzione. La resa massima di uva/ha sarà pari a 18 tonnellate. Contemporaneamente l'Igt delle Venezie assumerà il nome Trevenezie e verrà esclusa la possibilità di specificazione del Pinot grigio, mentre verranno introdotte le nuove tipologie spumante e passito. Inoltre il riferimento al Pinot grigio non sarà più consentito nelle altre Igt (Veneto, Veneto Orientale, Vallagarina, Marca Trevigiana, Colli Trevigiani, Conselvano, Alto Livenza, Verona, Venezia Giulia) prodotte nelle regioni interessate.

L'auspicio del settore vitivinicolo veneto è che la vendemmia 2016 possa vedere la realizzazione di questo ambizioso progetto. (g.r.)