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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Allergeni in etichetta anche in Canada

A partire dal 4 agosto 2012, secondo quanto prescritto dalla legislazione canadese, i vini dovranno riportare in etichetta una dicitura sulla presenza delle sostanze allergeniche. Le nuove prescrizioni prevedono:
– l’indicazione degli allergeni (latte, uova e pesce e loro derivati) obbligatoria nelle etichette di tutti i vini prodotti nelle vendemmie 2012 e successive;
– che non venga richiesta l’indicazione delle queste sostanze per i vini provenienti dalla vendemmia 2011 e precedenti, mentre rimane l’obbligo di indicare i solfiti quando il loro tenore sia superiore a 10 mg/l;
– la dichiarazione relativa alla presenza di derivati del latte, delle uova e del pese è obbligatoria quando siano presenti, nel prodotto finito, le loro proteine.

Poiché la filtrazione dei vini, se eseguita secondo le buone pratiche di cantina, consente di rimuovere completamente le sostanze allergeniche e, in ogni caso, di rimuovere le loro proteine, il governo canadese ritiene che l’indicazione degli allergeni derivanti da uova, latte e pesce non sia obbligatoria per i vini sottoposti a filtrazione mentre per quelli non filtrati ritiene indispensabile che siano sottoposti ad analisi per valutare l’eventuale obbligo di dichiarazione.

Infine, nel caso dei vini che non dichiarino l’annata di vendemmia, è indispensabile procedere al loro esame analitico anche se prodotti nelle vendemmie 2011 e antecedenti. Questo ultimo aspetto differisce da quanto sarà previsto all’interno dell’Ue e sarà importante ottenere un’armonizzazione delle norme canadesi che altrimenti sarebbero penalizzanti per la cantine europee.