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Documentazioni

L'esperto risponde
L' avv. Ermenegildo Mario
Appiano
risponde su temi
di contrattualistica commerciale,
sulla tutela dei marchi all'estero
e sulla legislazione vinicola

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Quadro della legislazione vitivinicola

 

Normativa comunitaria

Con il 31 dicembre 2013 si è concluso il periodo di applicazione della precedente Ocm vino, iniziata nel 2008 con il reg. 479/08, poi sostituito dal reg. 491/09 che ha disposto di inglobare l'Ocm vino nel regolamento dell'Ocm agricola unica, il reg. n. 1234/07. Nella nuova Ocm vino le principali novità introdotte dal regolamento n. 1308/13 riguardano l'abbandono del sistema dei diritti di impianto e la nascita del sistema delle autorizzazioni ad impiantare vigneti. Il nuovo regolamento ha previsto anche una nuova misura di sostegno definita 'innovazione' e ha modificato altre misure come ad esempio la 'promozione'. Il nuovo sistema autorizzativo degli impianti è stato poi disciplinato dal regolamento delegato n. 2015/560 della Commissione e dal regolamento di esecuzione n. 2015/561 della Commissione.

Il regolamento n. 555/08 della Commissione, modificato più volte, stabilisce le modalità applicative dell'Ocm vino (in vigore dal 1° agosto 2008). Inoltre si segnalano il regolamento n. 436/09, al regolamento n. 606/09 e al regolamento n. 607/09, tutti e tre della Commissione (in vigore dal 1° agosto 2009), che stabiliscono rispettivamente:
— le modalità di applicazione in ordine allo schedario viticolo, alle dichiarazioni obbligatorie, ai documenti che scortano il trasporto dei prodotti e alla tenuta dei registri nel settore vitivinicolo;
— le modalità applicative per le pratiche enologiche e le relative restrizioni;
— le modalità di applicazione per quanto riguarda le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti vitivinicoli.

Nel 2012 è stato infine dato il via libera al vino biologico nell’Unione europea. Il settore vitivinicolo era finora l’unico a non applicare integralmente la normativa sulla produzione biologica.

 

Normativa nazionale

A livello nazionale per la nuova Ocm vino sono stati emanati il decreto 13 agosto 2012 (Gu n. 200 del 28 agosto 2012), che stabilisce le disposizioni nazionali applicative su menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione dei vini, il decreto 15 dicembre 2015 sulle disposizioni nazionali di attuazione del reg. n. 1308/13 concernente il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli, a partire dal 1° gennaio 2016, e il decreto 19 febbraio 2015 sulla circolazione dei diritti di impianto. Si ricorda anche la circolare Agea n. 49 del 1° febbraio 2016 che ha disposto le modalità applicative nazionali del sistema di autorizzazioni degli impianti viticoli.

Ma la novità più importante a livello nazionale è l'entrata in vigore a gennaio 2017 del testo unico del vino, cioè la legge n. 238 del 12 dicembre 2016 (Gu n. 302 del 28 dicembre 2016), mentre le prime indicazioni operative per la sua applicazione sono date dalla circolare ministeriale n. 1522 del 30 dicembre 2016. Dopo quasi tre anni di lavori parlamentari questa nuova legge, riassumendo tutta la normativa precedente, disciplina produzione e commercializzazione del vino, rafforza la tutela delle denominazioni di origine e delle menzioni tradizionali, riforma il sistema dei controlli e la disciplina sanzionatoria.

Altri decreti applicativi nazionali che completano il quadro normativo delle Dop e Igp sono:

Decreto del 16 dicembre 2010 - Disposizioni applicative del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, relativo alla tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, per quanto concerne la disciplina dello schedario viticolo e della rivendicazione annuale delle produzioni. (Gu n. 16 del 21 gennaio 2011);

Decreto del 16 dicembre 2010 - Disciplina dei concorsi enologici, in applicazione dell’articolo 21, comma 3, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61. (Gu n. 28 del 4 febbraio 2011);

Decreto del 16 dicembre 2010 - Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini (Gu n. 17 del 22 gennaio 2011);

Decreto del 19 aprile 2011 - Disposizioni, caratteristiche, diciture, nonché modalità per la fabbricazione, l’uso, la distribuzione, il controllo ed il costo dei contrassegni di Stato per i vini a denominazione di origine controllata e garantita e per i vini a denominazione di origine controllata. (Gu n. 106 del 9 maggio 2011);

Decreto dell'11 novembre 2011 - Disciplina degli esami analitici per i vini DOP e IGP, degli esami organolettici e dell’attività delle commissioni di degustazione per i vini DOP e del relativo finanziamento. (Gu n. 295 del 20 dicembre 2011).

Decreto del 14 giugno 2012 - Approvazione dello schema di piano dei controlli recante la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini (Gu n. 150 del 29 giugno 2012).

• Sul supplemento ordinario n. 174 della Gu italiana n. 191 del 17 agosto 2012 sono stati pubblicati i decreti di autorizzazione degli organismi di controllo per le Dop e le Igp. I provvedimenti, di durata triennale, sono entrati in vigore il 1° agosto 2012. Qui l'elenco degli organismi di controllo per i vini Dop e Igp e l'elenco delle Dop e Igp dei vini con i relativi organismi di controllo ottenuti dai decreti ministeriali di autorizzazione.

Decreto del 7 novembre 2012 - Procedura a livello nazionale per la presentazione e l’esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari (Gu n. 275 del 24 novembre 2012).